Arturo Vidal, il guerriero cileno della Juventus, per la prima volta apre all’addio alla maglia bianconera. Intervistato dopo il vittorioso 2-0 alla Spagna, Vidal ha detto:

“Alla Juve sono contento, ma adesso sono con il Cile al Mondiale e non voglio pensare a niente. Solo a giocare con la Nazionale. L’ho sempre detto, questa squadra è la sorpresa della Coppa del mondo. Se giochiamo come contro la Spagna, possiamo arrivare fino in fondo. Poi, dopo il Mondiale, vedremo cosa sarà del mio futuro”.

Qualcosa di grosso bolle in pentola, insomma. Come riferisce Tuttosport, ieri ci sarebbe stato un incontro tra Felicevich, agente di Vidal, Carlo Ancelotti e Florentino Perez, numero uno del Real Madrid. Un summit negli uffici del Santiago Bernabeu, lontano da occhi indiscreti, ma non troppo. Qualcuno dice invece di averli visti in un ristorante di Parigi. In ogni caso, di Vidal si è parlato. E’ lui l’obiettivo numero uno della Casa Blanca.

Vidal è legato alla Juve con un contratto fino al 2017, con un’opzione per un altro anno. Ma non è incedibile. La società italiana lo valuta 50 – 60 milioni di euro, spiccioli per le ricche casse del Real Madrid. Tanto più se dalla cessione di Khedira al Manchester United, gli spagnoli ricaveranno 45 milioni di euro. Una settimana fa, invece, sul tavolo di Perez era arrivato un dossier poco lusinghiero sul comportamento del Guerriero fuori dal campo. A questo punto è lecito chiedersi se non fosse una tattica di depistaggio.

La Juve, vendendo Vidal, si finanzierebbe un ottimo mercato in entrata, ma perderebbe un giocatore non solo bravo nella fase difensiva, ma capace di segnare con regolarità. Il Real Madrid rinforzerebbe ulteriormente un organico che, pur perdendo il titolo in Liga, ha vinto la Decima Coppa dei Campioni contro i concittadini dell’Atletico Madrid. Alla prossima puntata.

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ultimo aggiornamento: 20-06-2014


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